Nella vasta attività formativa del settore musica di Unika non mancano anche le lezioni di basso elettrico e di musica d’insieme sotto la guida del docente Beppe Sequestro.
Musicista eclettico e versatile nato a Bari è bassista, produttore artistico e cantautore.
A tredici anni ha cominciato a studiare il basso elettrico da autodidatta dopo lo studio della chitarra classica. Dapprima inserito negli organici di alcune band locali in seguito ha avuto numerose collaborazioni a livello nazionale con Mario Rosini, Antonella Ruggiero, Mariella Nava, Checco Zalone, Arthur Miles, Bruce Johnson, Dionne Warwich, Frank McComb. Oltre ad una corposa discografia al suo attivo, diverse sono le aziende che si sono affidate alla sua collaborazione in qualità di “endorser” quali Mark Bass, Ibanez, Mr B – Music Family.
Beppe Sequestro, parliamo dei suoi corsi a Unika. Cominciamo dal basso elettrico. In cosa consistono le lezioni e a chi si rivolgono?
A tutti coloro che vogliono approfondire o introdursi nel mondo della musica attraverso lo studio di uno strumento tanto poco diffuso quanto essenziale e affascinante, il basso elettrico che è il cuore pulsante della sezione ritmica di tutta la musica che ascoltiamo. Le lezioni si concentrano su tecnica, capacità di ascolto della musica e teoria applicata alla pratica.
Cos’è invece la musica d’insieme?
E’ il fine ultimo e principale di tutti coloro che frequentano l’accademia studiando diversi strumenti, voce compresa. Metto insieme ragazzi che suonano, cantano e creo band, li seguo sin dai primi passi fino alla costruzione di un repertorio e all’esibizione davanti al pubblico.
Tecnica, pratica, studio approfondito dei rudimenti. Come si diventa un bravo bassista?
Ciò che mi chiedi è alla base dello studio di ogni strumento musicale (voce compresa), il bassista oltre a questo, deve acquisire una sorta di capacità di “sintesi” perché deve suonare poche note ma giuste sia armonicamente che, soprattutto, ritmicamente perché tutto funzioni a livello musicale.
Spesso si dice che il basso sia uno strumento “meno popolare” rispetto alla chitarra o alla batteria, in realtà è fondamentale per il sound di qualsiasi gruppo?
Assolutamente, il basso elettrico raccoglie in chiave moderna l’eredità del contrabasso nelle orchestre. E’ lo strumento che esegue e rinforza le note fondamentali dalle quali si sviluppa l’intera armonia, è lo strumento che dà note ad una batteria, è lo strumento che quando ascolti musica live ti entra nello stomaco e ne percepisci le vibrazioni più profonde. Il bassista è l’eminenza grigia della band, una sorta di regista di ciò che avviene in una band, ruolo affascinante e non per tutti.